“Vado di fretta… 3” – I love latex

Eh si, lo so, potrebbe suonare come una dichiarazione un pò ambigua. Ma basta leggere il pezzo per capire che in fondo sono “innocente”, sotto tutti i fronti. Una vera animella candida!!

Infatti, dopo le prime due settimane di camminata veloce con felpa e felpone, tutone, pantaloni larghi, giubbottone con cappuccio… mi sono stancato dell’armatura che mi portavo addosso e, miracolo, mi sono aperte le strade del latex! Ops, ecco, torna il nome ambiguo ma, forse non si chiama così…

E’ comunque, quello che ho pensato la prima volta che ho indossato maglia, ma soprattutto, pantaloni presi in un sex… ehm, da Decathlon è stato proprio: ma come si farà, allora, ad indossare il latex? Mistero!

Io invece, parlo di quelle maglie e di quei pantaloni aderenti e che mai avrei pensato di indossare mentre invece servono, eccome!! Hanno pure la funzione pancera, tanto da eliminare almeno 1 cm di giro vita :). Invece per le gambe, una meraviglia.

Almeno fin quando un sottile gioco di luce (grazie a chi ha illuminato le strade ed i vicoli del mio paese, luci impietose!!) hanno mostrato la mia ombra: i polpacci sono più grandi delle cosce… noooo!

Camminerò ancora e di nuovo, almeno per livellare gli arti.

E grazie pure alle cuffie nuove riesco a sentire musica senza rumori di fondo e mi ritrovo a cantare o battere il tempo, ma questo solo quando cammino in campagna: sia di essere additato come il folle (anche se addosso non porto il classico impermeabile).

E’ stata la settimana di Niccolò Fabi e di un mix disco ed intimista, ideale perfino ieri, un giorno nuvoloso, camminando con Antony and the Johnson nelle orecchie. Ma era bello, un pò di pioggerella addosso…

Da leggere pensando a le vin chaud da bere appena a casa, vino rosso caldo con spezie e cannella : )

PS: questo, anche se può sembrare, non sono io!

giannolo, 12.12.2011

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