A.I. ma anche… ricominciare :)

Eccomi qua, reduce da quei 5 giorni che sconvolsero il mondo che, questa volta, però, hanno sconvolto me.

Parto da domenica 12: quella domenica non è stata di certo una giornata memorabile, tanto da prendere in considerazione di non passare PIU’ un intero fine settimana a casa (ma dato che sono una contraddizione vivente su ciò che voglio, vorrei e faccio, capiterà di nuovo…) In pratica sono pure riuscito a farmi del male, mentre, secondo altri invece, ho capito qualcosa di me e del mio continuo bisogno di conferme. Infatti, questo bisogno mi ha fatto fare una domanda la cui risposta mi ha definitivamente messo ko, anche se lo sapevo!!!

Lo so, per ora tutto sembra ostico ma dovete sapere (io l’ho saputo fra psic. and psyc. o meglio fra Mn e Pr o meglio, fra  lunedì ed  mercoledì) che ho una paura fottuta di molte cose, e che sono pieno di “paura e rabbia” insieme. Fra le paure, quella che si fa viva più spesso è che,  se in una relazione fra due persone, amici, conoscenti, compagni che sia, subentra una terza persona, io perda il mio ruolo di “unicità” e sparisca agli occhi dell’altra persona. So anche che questo fardello pesante me lo porto dentro e dietro da anni, da quando, tanto per citare un fatto, si è piccoli, hai il tuo migliore amico ma poi,  fra te e lui entrano altre persone e tu… non sei più quello di prima, non hai più quel ruolo.

Ora C. N. M. S. G. ed in passato altri… Ed io, sempre lì 🙁

Tutto ciò per dire che ieri, grazie a M. ho affrontato l’argomento. Certo, non l’ho risolto però… ma ne ho ricavato una spinta positiva. Non so quanto durerà ma è servito. Può essere pure che alla prossima occasione torni come (o peggio) di prima ma almeno ieri sono riuscito a camminare dopo le 17, con il mio Ipod e con una leggera speranza, nonostante che, ascoltando “Dancing” di Elisa, con il vento, le stringhe del cappuccio che mi andavano negli occhi (perchè saranno state sicuramente quelle!!), ho di nuovo pianto.

La colpa non è solo mio ma da quella “A.I.” che già un’altra volta si è manifestata nel mio Ipod. Non è che un omino mi ha punto, preso il dna, confrontato con il dns meccanico dell’Ipod e dal risultato nascono compilations che mi lasciano senza fiato. Non so se chi me l’ha regalato abbia dello a quelli dell’Apple cosa andava e non andava in me o ha fatto inserire uno strano marchingegno che mi legge dentro ma ieri…

Ecco la playlist:

Endecoded Love (Hooverphonic), Don’t Tell Me (Madonna), Dancing (Elisa), Lacrime (sono crollato!!!) (Negramaro), In Orbita (Jovanotti), Le Cose Che Non Dici (Tiziano Ferro), I Love You, Porgy (Brian Willson canta Gershwin), Hyperballad (Bjork), You Are a Lover (Tracey Thorm) Empty Home (Raphael Gualazzi), Soy Feliz (La Lupe, Almodovar)

Ecco tutto!

Che pezzo è? Pieno di confusione? Di discorsi campati per aria, che ho compreso solo io? Non lo so. Ma li voglio condividere.

E forse ora, ho fissato qualche paletto in più…

 

 

 

 

 

 

 

 

giannolo, 16.02.2012

E tu cosa ne pensi?