Quando la camminata non fa del tutto bene…

Ebbene si, anche oggi, come un soldatino, ho fatto la mia camminata. Forse soldatino non è il termine adatto perchè sa di “dovere, obbligo” mentre, almeno per ora, mi piace tornare a casa dall’ufficio, vestirmi (no, non con il latex 🙂 ), prendere il mio Ipod e iniziare a camminare. Si sa, la musica mi fa sempre compagnia. E se ho “goduto” il 06 gennaio, con il vento che c’era, andare per campi ascoltando Adele, oggi,…

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Voglio Parigi!!!

Incredibile: sono tornato una settimana fa da Parigi e sembra già un secolo che non rivedo la “mia” città. Si, perchè li ci sto davvero bene. Il motivo? Non so. Sono stato in parecchie città europee, in qualcuna ci sono pure tornato ma non è mai scattato quella sensazione del “sentirsi a casa” come capita lì. Ok, ci vado da turista o meglio, ormai solo per puro piacere, che è poi quello di girare per le vie,…

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“Vado di fretta… 3” – I love latex

Eh si, lo so, potrebbe suonare come una dichiarazione un pò ambigua. Ma basta leggere il pezzo per capire che in fondo sono “innocente”, sotto tutti i fronti. Una vera animella candida!! Infatti, dopo le prime due settimane di camminata veloce con felpa e felpone, tutone, pantaloni larghi, giubbottone con cappuccio… mi sono stancato dell’armatura che mi portavo addosso e, miracolo, mi sono aperte le strade del latex! Ops, ecco, torna il nome ambiguo ma,…

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“Vado di fretta, vado di fretta…” ancora :)

  Si, incredibile: sto resistendo al proposito di farmi almeno 30 minuti di camminata veloce ogni sera. E se c’è davvero una cosa bella (anzi, magica) è camminare nella nebbia, dove tutto è non solo ovattato ma pure indefinito. L’altra sera, con uno nebbioni più densi (tanto da far ricordare quei fantastici nebbioni di quando ero piccolo, quando la nebbia non se ne andava nemmeno a mezzogiorno ma persisteva, sempre più fitta e sempre più…

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“Vado di fretta, vado di fretta…”

Già, dopo tanti ripensamenti, indecisioni, rimandi… sono  andato da un nutrizionista, tal Vladimiro Colombi il quale, a differenza del precedente tentativo è riuscito a motivarmi, sia su un nuovo modo di alimentarmi, sia sulle  necessità di fare “movimento”. La cosa bella (si, perchè ci sono state delle cose pure piacevoli) è che ho apprezzato cose che non ricordavo. Ma andiamo con ordine. Subito ho sbagliato l’abbigliamento (troppo pesante, pile su pile 🙁 ), poi le…

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Adele – someone like you

Capita spesso che mentre stia guidando ci siano dei momenti tristi o meglio, momenti in cui mi metto a pensare. Altrettanto spesso la colonna sonora di quel momento sortisce ogni genere di reazione. Se ascolto Jovanotti sto bene, mi sento bene, le sue canzoni d’amore mi emozionano e mi ritrovo a cantarle. I Coldplay (a parte le lacrime con “Yellow”) mi fanno stare bene. Ma ultimamente, ciò che mi manda totalmente ko è Adele con…

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il giorno dei morti…

Che sensazione il primo novembre… Sono andato a fare un giro al cimitero e come sempre la testa ha iniziato a fare i conti, le età, le date, nascita e morte, il tempo che passa, una persona che “ti ricordi”essere morta da poco magari è morta da 12 anni (me ne sono accorto ieri a proposito di un amico). E poi ci sono quelli che pensavi fossero ancora in vita mentre poi te li vedi…

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A volte, le radio al mattino trasmettono… non solo canzoni!

Cosa sarà…   E’ da una settimana che ho riascoltato, per caso, una canzone alla radio. L’effetto che ha avuto, oltre che ad essere identico a quando uscì, non so quanti anni fa, è ancora lo stesso. Purtroppo, mi viene da aggiungere. “Cosa sarà, che fa morire a vent’anni anche se vivi fino a cento?” o anche “Cosa sarà che ti fa comprare di tutto anche se è di niente che hai bisogno…”. Queste domande…

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la vita non è una scatola di cioccolatini ma… un acquario, splashhhhh

 Da una discussione in chat con  un amico  è uscito questo suo modo di vedere le cose che mi ha colpito molto.  Eccolo per tutti, per sapere cosa ne pensate… E’ un blogger (e non come dicono in “Contagion” dove viene detto, con una punta di astio, “ti ricordo che sei un blogger, non un giornalista…” ah, l’invidia) Se vi interessa alla prossima altre notizia su questo boy e sul suo blog…  “…Comunque nel mio caso la vita era…

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89

“89” è il numero che separa il civico della mia casa virtuale con quello che è diventato il civico della mia nuova casa. Venerdì notte, primo giorno d’autunno, ho voluto iniziare una nuova stagione andando a trascorrere la mia prima notte nella casa che è la mia nuova casa, anzi che dovrebbe essere mia. Con l’Ipod pronto sono entrato in casa, non particolarmente teso ma il 23 è stato l’ultimo di una delle settimane più…

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Le mie città del cuore: continuiamo con Roma

La seconda delle mie città del cuore, non per importanza ma per sensazioni provate ogni volta che ci torno: Roma! Come accade spesso, la prima volta che l’ho visitata, l’ho odiata. Un po’ come mi capita con le persone, il cui primo giudizio non corrisponde quasi mai a quanto accade poi, scoprendole pian piano. La prima volta Roma l’ho vista perché gli amici mi hanno preso per… sfinimento. Era il periodo in cui ogni Capodanno…

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La fata a… Civita Castellana!

Non si tratta di una delle fate di Cenerentola (anche se…) ma di quelle del film di Ozpetek. C’era una volta, anni fa, un’amicizia fra un gay ed una etero (la classica fag hag con il potere di individuare un gay lontano un miglio, con un gaydar più sviluppato del mio!!), un fatto per altro, chissà perché, molto frequente. Cavolo, “tanti anni fa” è un eufemismo poichè, nel 2013, saranno 20 gli anni di questa…

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Tutto riparte, nel bene e nel male

Siamo alla fine delle ferie, il periodo durante il quale non ci sono impegni lavorativi. Sull’idea di ferie potremmo anche fare un sacco di discorsi, quasi tutti inconcludenti, sul loro significato e sull’eventuale beneficio che ne deriverebbe, partendo dal distacco con la quotidianità a quel modo di vivere la vita che, in effetti, è (dovrebbe essere) più facile fare in un… periodo di vacanza. Ma non sempre è così, anzi. Le ferie estive, così come…

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Grottesco o realtà…

Cronaca semi seria di una giornata di agosto, il 13! No, non c’entra la cabala o altro… ma so che è necessario un riassunto delle puntate precedenti. Partiamo dall’inizio, quindi: agosto 2009. Io e la mia famiglia abbiamo un serio problema di salute familiare: a mamma serve un intervento rapido: intubazione e ricovero in rianimazione presso un ospedale che non sia quello di… paese. E questi miei viaggi verso l’ospedale, che aveva una rianimazione ed…

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“Breve e incerta”

Da leggere bevendo una guinness spillata molto lentamente. “Breve ed incerta”. Così un parroco, ieri, in quello che è uno dei momenti più brutti della vita (un funerale) l’ha definita. Questi due aggettivi hanno fatto nascere in me una serie di pensieri. Tristi, non solo perché mi trovavo in un cimitero, ma anche perché, se mi fossi messo a pensare in quel momento alla mia di vita, a quello che ho fatto ma soprattutto a…

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Le chiavi di casa

Eccole, finalmente, le chiavi di casa. Della mia prima casa! Non riesco bene a descrivere le emozioni provate nell’averle. Sono però molto contrastanti: si, gioia per avere un posto mio, un mio piccolo regno ma anche sofferenza per dover lasciare la casa in cui sono stato da sempre. Ripensando agli ultimi due anni, da quando il progetto è iniziato, le emozioni hanno sempre generato momenti di sconforto anzi, i momenti di gioia sono stati annientati da…

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Quando il fuori e il dentro coincidono

Sono meteoropatico. Al contrario: se fuori c’è il sole non sono la persona più felice mentre se c’è un tempo autunnale o meglio ancora, invernale, beh, allora si che va bene. Ammetto che una eccezione alle regola potrebbe essere riferita al fatto delle vacanze ma è un po’ troppo egoista ammetterlo quindi, passo oltre. Sabato 23.07 invece il tempo fuori era come il mio tempo dentro. Tanti nuvoloni, l’attesa di una pioggia che però alla…

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Le mie città del cuore: iniziamo con Parigi

Invisibile agli occhi sono le sensazioni, sono gli odori, sono tutto quello che in un certo momento, in un certo luogo ti pervade e ti fanno sentire a casa. A me capita con Parigi: il primo contatto: Gare de Lyon in terza ragioneria, secoli fa. Da allora mi sono incontrato molte volte con le strade di Parigi: per un amico che è andato a vivere, per le scoperte legate ad un mondo diverso dal mio…

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Liberté

In attesa d’entrare dalla mia analista (non perché sia trendy andare ma perché ne ho bisogno) faccio un salto in bagno. E mi trovo che il solito oblò non è in posizione normale, chiuso. Ho pensato subito alla “Leggenda del pianista sull’oceano”.  Così mentre questa finestra, non so ancora se mezza aperta o mezza chiusa mi ha fatto pensare alla vita di Novecento. Certo, da questa finestra/oblò vedevo solo dei campi ma lui, non vedeva…

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Pensierini della sera

Odio l’estate… Ma forse anche le altre stagioni. Sarebbe meglio dire che “odio la domenica”, per quello che inizio a sentire fin dal pomeriggio, con il pensiero rivolto al lavoro o, se non al lavoro, al ritorno alle cose di tutti i giorni. Ma quanto si fa alla domenica è davvero così “insolito”? No. Ed è questo il bello. Malgrado tutto, a metà pomeriggio, inesorabile e puntuale, sia che sia di ritorno dopo aver visto…

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una riscoperta…

Tutto è partito da… due bici ritrovate in garage durante una vacanza a Senigallia. Se ci aggiungiamo il fatto che erano anni che non andavo al mare… Il risultato? La bellezza di un giro in bici. Poco? Per niente. Girare in bici, senza pensare a nulla, godere dell’aria, della sensazione che ti fa sentire più “tuo” il percorso, la città, quel momento. Poi il rito del mettere le bici al palo, un pò come fossero…

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