Born to be young (maybe)

Sai zio, qualche giorno fa ho letto un libro molto interessante: “Ragazzo prodigio” di Gilberto Severini, regalo di g. Per evitare spoiler, non ti racconterò la trama, ma mi limiterò a dirti che nel romanzo vengono presentati due modi diversi di vedere e affrontare la vita: sostanzialmente sperimentare o accontentarsi. Capire, cioè, chi siamo, fino in fondo, o accontentarci di quello che gli altri si aspettano da noi. L’eterno dilemma dell’essere o non essere, insomma….

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